Nel progetto di rinaturazione del fiume Ticino, sono stati installati diversi cluster di ceppaie: gruppi di radici e tronchi posizionati lungo le sponde o nelle zone inondate.
Questi elementi creati dall’uomo imitano il legno trasportato naturalmente dal fiume e svolgono un ruolo chiave nel migliorare la qualità dell’habitat.
Ogni cluster è composto da ceppaie con apparato radicale ancora integro, interrate parzialmente nel suolo e orientate in vario modo. La forma irregolare crea rugosità e cavità che offrono riparo a pesci, anfibi, insetti e piccoli mammiferi. Alcuni tronchi vengono fissati nel letto del fiume o sulle sponde per resistere alle piene e mantenere la funzionalità nel tempo.
I benefici sono molteplici
- Ecologici: favoriscono la presenza di biodiversità, creando microambienti umidi, ombreggiati o sommersi
- Idraulici: rallentano localmente la corrente e smorzano l’energia dell’acqua
- Geomorfologici: trattengono sedimenti fini e riducono l’erosione
In combinazione con altri interventi come le scogliere irregolari o le anse sperimentali, i cluster di ceppaie rappresentano un approccio alla gestione del fiume funzionale, resistente e ricco di vita.
Lo sapevi che… alcuni insetti acquatici si riproducono solo vicino al legname umido e vecchio? Senza ceppaie o rami sommersi, molte specie
scomparirebbero dal fiume.